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“Dedicata a te”: sostegno alle famiglie

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Durante la conferenza stampa tenutasi l’11 luglio, il governo ha presentato la carta “Dedicata a te”, una misura di sostegno alle famiglie che dovrebbe in parte sostituire il reddito di cittadinanza, misura di cui si terminerà l’erogazione dal 1 gennaio 2024.

Che cos’è la carta “Dedicata a te”

La conferenza stampa ha avuto come protagonisti i Ministri Francesco Lollobrigida (Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste), Giancarlo Giorgetti (Economia e delle Finanze) e Marina Elvira Calderone (Lavoro e Politiche sociali).

La carta, chiamata “Dedicata a te”, è uno strumento simile alla Poste Pay rivolto alle famiglie con almeno 3 componenti e con un ISEE inferiore a 15.000 euro. Per fare richiesta è indispensabile essere iscritti all’Anagrafe del proprio comune, inoltre la carta è utilizzabile solamente per i beni alimentari di prima necessità.

L’ammontare del beneficio economico è di 382,50 euro, come ai sensi del decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Ministero dell’economia e delle finanze del 18 aprile 2023, pubblicato nella G.U. n.110 del 12 maggio 2023.

Chi non può chiedere la carta?

Il contributo non è attribuito ai nuclei familiari che includano titolari di:

● Reddito di cittadinanza;
● Reddito di inclusione (o qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà).

Inoltre, il contributo non è erogabile ai nuclei familiari nei quali almeno un componente sia percettore di:

● Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASPI e indennità sociale di disoccupazione per i collaboratori DIS-COLL);
● Indennità di mobilità;
● Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
● Cassa integrazione guadagni (CIG);
● Qualsiasi altra forma di integrazione salariale per disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.

Come si richiedere la carta “Dedicata a te”

Per richiedere la Dedicata a te è necessario fare domanda al proprio comune di residenza e, una volta effettuata la richiesta, la carta viene rilasciata dalle Poste Italiane ed è possibile ritirarla presso i loro Uffici.

Le carte sono attive a partire dal mese di Luglio 2023 e per attivarle è necessario effettuare un primo pagamento con la carta assegnata entro il 15 settembre 2023. Se ciò non dovesse accadere, decade automaticamente il diritto al contributo, anche se si è già richiesta la carta.

Approfondimenti

La carta e il Ministero dell’Economia e delle finanze
La presentazione di Giorgia Meloni
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