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Enoforum 2023, a Vicenza l’innovazione del mondo vitivinicolo

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Un successo oltre le più rosee aspettative, questo in estrema sintesi il commento sulla 20ª edizione diEnoforum (la 12ª in presenza in Italia), congresso tecnico-scientifico internazionale della filiera vitivinicola celebratosi dal 16 al 18 maggio 2023 al Vicenza Convention Centre di Italian Exhibition Group.

Enoforum 2023 a Vicenza l’innovazione del mondo vitivinicolo.

Particolarmente soddisfatto Gianni Trioli, presidente di Vinidea, la società organizzatrice dell’evento: “Non era facile ripetere i numeri dell’edizione 2019, l’ultima in presenza in Italia prima della pandemia, e invece siamo riusciti addirittura a fare meglio: 1.300 tecnici partecipanti, 135 relazioni (il 30% da parte di ricercatori stranieri), 55 aziende che presentano le innovazioni tecnologiche più recenti. Con questi numeri Enoforum si conferma essere il maggior convegno del settore in tutta Europa.”

Effettivamente Enoforum, organizzato da Vinidea in collaborazione con SIVE (Società Italiana di Viticoltura ed Enologia), Assoenologi e Unione Italiana Vini, è diventato negli anni a livello europeo il congresso tecnico-scientifico di riferimento dedicato all’innovazione in campo viticolo ed enologico, nel cui ambito vengono presentate tutte le novità provenienti dalla Ricerca pubblica e privata a livello mondiale. Peculiarità della manifestazione è riunire in un unico contesto i tre pilastri della filiera vitivinicola: i produttori di vino, il mondo della ricerca e le aziende fornitrici.

Nel corso dei tre giorni del convegno hanno operato contemporaneamente due sale convegni (una dedicata alla ricerca internazionale, con traduzione simultanea, l’altra a quella italiana), una sala degustazioni, una sala “demo”, uno spazio poster, un’area media partner e uno spazio espositivo dove incontrare le principali aziende del settore.

Una edizione senza precedenti in termini di quantità e qualità delle informazioni presentate:

•  135 relazioni sulle più recenti innovazioni per il vigneto e per la cantina, presentate da:

–   60 relatori indipendenti, da Università o Centri di Ricerca pubblici

–   40 relatori stranieri, da 10 paesi vitivinicoli del mondo, grazie anche alla modalità videoconferenza

–   26 relatori del Premio Enoforum(*)

•  7 progetti di ricerca: regionali, nazionali ed europei

•  20 poster su nuove tecnologie e conoscenze, in aggiunta a quelli presentati oralmente

•  55 aziende che presentano le innovazioni risultanti dalla loro attività di Ricerca & Sviluppo

•  10 sessioni di degustazione, per comprendere gli effetti sensoriali delle innovazioni

•  10 demo per sapere come si usano in pratica le innovazioni

•  35 espositori per approfondire le informazioni con gli esperti delle aziende

•  Innumerevoli occasioni di networking per confrontarsi con centinaia di colleghi da tutta Italia. 

•  Un’opportunità di conoscere vini e prodotti locali, come testimoniato dalla partnership col Consorzio Durello, protagonista di degustazioni e Master Class.

(*) Il premio Enoforum è stato concepito come una competizione globale che offre alla comunità scientifica l’opportunità di presentare ricerche innovative relative all’industria del vino. Si sono candidati circa 100 lavori di ricerca da tutto il mondo, oggetto di una prima valutazione da parte del Comitato scientifico internazionale. Durante Enoforum Web Scientists, tenutosi il 13 marzo scorso, sono stati presentati oralmente i 36 lavori meglio classificati. In tempo reale tutti i partecipanti sono stati invitati a valutare i lavori presentati per determinare il vincitore e i finalisti.

Unanime la soddisfazione non solo dei partecipanti, che correvano indaffarati da una sala all’altra per cercare di seguire quanti più appuntamenti possibile, ma anche dei relatori invitati, che hanno evidenziato la qualità dei contenuti proposti e la precisa organizzazione. In particolare Gérard Liger-Belair, responsabile dell’Unità di Ricerca Effervescenza & Champagne dell’Università di Reims e autorità mondiale nel campo delle “bollicine”, che ha aperto i lavori della terza giornata congressuale, ha commentato: “Sono particolarmente grato agli organizzatori per avermi invitato a Enoforum, e sono davvero impressionato dalla dimensione dell’evento, dalla qualità degli interventi e dalla perfetta organizzazione: dubito che in Francia sarebbe possibile fare altrettanto.”

Chi si fosse perso qualche relazione non deve comunque preoccuparsi: tutte le registrazioni degli interventi saranno progressivamente disponibili on line sulla rivista internet Infowine.com, con accesso prioritario agli abbonati Premium.

Nato nel 2000 a Montesilvano (PE) su iniziativa di Vinidea e SIVE, Enoforum negli anni è cresciuto di importanza e si è arricchito di edizioni internazionali in Portogallo (Infowine Forum), Spagna, Stati Uniti e prossimamente in Cile e addirittura in Francia (Sparkling Wine Forum). È stato anche il primo congresso interamente on line a causa del Covid-19 nella primavera 2020, sostituendo l’edizione spagnola prevista a Saragozza. La precedente edizione italiana in presenza, tenutasi sempre a Vicenza nel maggio 2019, aveva visto la partecipazione di circa 1.200 congressisti.

In collaborazione con:

Vinidea srl 

Tel. +39 338 6419 232

paloma.caldentey@vinidea.it

www.infowine.comwww.enoforum.eu  

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