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Il Lanerossi batte ancora la Pro Patria 3-1 e ritrova la via smarrita

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Il Lanerossi Vicenza gioca, Scarsella e Della Morte finalizzano contro la Pro Patria 3-1  ed arriva così la terza vittoria in 8 giorni dopo Arzignano e la stessa Pro Patria in Coppa Italia.

Un Lanerossi che ha fatto vedere un buon gioco con un centrocampo imperniato su Ronaldo che lascia a casa i fronzoli e gioca costantemente a uno massimo due tocchi, sicuramente ben supportato dal giovane Tronchin nel ruolo di mezz’ala che predilige, da Scarsella che si rivede anche molto vicino alla porta, quasi un falso nueve con Costa e l’latro giovane Talarico nelle fasce che danno spinta ed energia a tutta la squadra. Obbligato, ma forse anche contento Diana di far giocare De Col in quello che era il ruolo all’inizio di carriera e vale dire terzo di difesa sulla destra con Laezza al centro che comanda tutti con sicurezza e Sandon sulla sinistra. In avanti un Della Morte in ottima forma che tende a svariare sulla destr e trova una perfetta intesa con Talarico e Pellegrini che si danna l’anima ad aprire spazi  ma  che dovrà cercare di trovare la via rete sulla quale mister Diana conta molto.

Insomma un bel Lanerossi che tiene costantemente in mano le redini del gioco e va in rete due volte nel primo tempo con Scarsella, prima dopo un’ottima azione di Ronaldo che recupera palla e va fino in fondo per servire perfettamente in corsa il compagno che scarica in rete, poi dopo un doppio scambio veloce sulla destra tra Della Morte e Talarico che culmina con un cross sul quale si avventa ancora una volta Scarsella che sigla la sua personale doppietta.

Nel secondo  tempo il copione non cambia e dopo l’ennesima azione ben elaborata dai biancorossi  con due tocchi veloci ed incisivi, Della Morte si trova nel piede un pallone che a filo d’erba si insacca sulla sinistra del portiere avversario.

Là in alto in classifica anche le altre corrono, a parte la Triestina che non oltre uno 0 – 0 m da qui alla fine del girone d’andata mancano 6 partite e qui “si parrà la tua nobilitate” come diceva qualcuno, perché è d’obbligo non perdere l’abbrivio preso e portare a casa tutte le possibilità di far punti, sempre in attesa di vedere cosa faranno le altre, la scalata non è facile ma l’importante è crederci sempre e la tranquillità che oggi traspare in questa squadra può essere l’arma vincente per cercare almeno di recuperare le sciagure del mese di ottobre .

”Il fatto di non riuscire a sbloccare le partite è stato un problema che abbiamo avuto in passato, ha detto Diana nel post partita, mi è piaciuto il fatto che a fine primo tempo i ragazzi hanno ricordato la partita di Coppa Italia dove ci hanno recuperato due reti al rientro in campo nel secondo tempo e sono stati i primi a dire che bisognava dimostrare che la lezione era servita. Comincia ad esserci uno spirito diverso, d’ora in poi giocherà chi riesce a dare maggiore garanzia, quindi valuteremo sempre al momento chi è in grado di essere più utile alla causa. Dispiace prendere un goal alla fine, tenere la porta inviolata è sempre importante. Deve essere mantenuta la concentrazione fino alla fine. In ogni caso la partita è stata preparata e fatta bene, i ragazzi hanno spinto e sbloccato la partita e dopo il goal la partita è stata interpretata bene, siamo stati forti al contrasto. Questa è la strada che dobbiamo intraprendere.”

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