- Pubblicità -spot_img
HomeSportIl Lanerossi recupera una rete e fa pari con la Pro Sesto...

Il Lanerossi recupera una rete e fa pari con la Pro Sesto 1 a 1

- Pubblicità -spot_img

Mantiene l’imbattibilità il Lanerossi che arriva così a 9 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 13 giornate,con un bottino di punti che ha proiettato il Vicenza al 3° posto in classifica con 62 punti e 2 di vantaggio sulla Triestina.

I biancorossi stanno cercando di arrivare non solo terzi ma di raggiungere anche l’obiettivo dei migliori terzi nella griglia dei play off che oggi vede in terza posizione la Carrarese con 64 punti nel girone B  e Benevento e Avellino a pari punti 63 nel girone C.

Nel complicato regolamento dei play off infatti questa posizione permetterebbe al Vicenza di essere testa di serie nel girone nazionale e di giocare quindi la partita di ritorno in casa.

Si ricomincia  contro la Pro Sesto dal minuto 55’, come dire 35 minuti + ricupero per cercare di ribaltare il risultato negativo e mister Vecchi schiera un Vicenza arrembante, la difesa a 4 con De Col, Cuomo, Golemic a Costa, fuori Laezza, Ronaldo e Greco a centrocampo, Della Morte e Delle Monache esterni offensivi a supporto di Ferrari e Pellegrini contro una pro Sesto che da subito fa vedere quanto si giocherà anche con il cronometro visti i secondi lunghi e quasi contati su ogni rimessa o posizionamento del pallone per la rimessa del portiere o nella battuta di un calcio di punizione. 

Del resto la cosa era scontata con i biancorossi che si fanno subito vedere con una girata di delle Monache alta e un tiro di Pellegrini messo in corner dal portiere Del Frate. 

Inevitabile anche una difficile copertura difensiva con Toci, già autore della rete del 1-0 ,che ci prova mettendo paura ai biancorossi dal 64’ al 72 con tiro deviato in corner da Confente, un colpo di testa alto da pochi metri  e ancora un destro ancora parato da Confente.

Poi è Vicenza con Pellegrini e tiro deviato in corner, Golemic di testa su altro corner parato, Greco che sbaglia mira mandando a lato, poi Vecchi che ci prova ancora sostituendo Golemic e Delle Monache per Proia e Cavion, e  ancora Pellegrini che non riesce a farsi luce su pallone contesa con Del Frate e il difensore Poli e poi all’86’su un appoggio fuori area di Ferrari è il sinistro di Costa che  trova la deviazione di Caverzasi e si infila alle spalle del portiere.

E’ 1-1 e ancora una volta interviene Vecchi facendo entrare Laezza e Sandon per Della Morte e Costa sia per arginare il pareggio, sia forse per guadagnare una manciata di secondi di recupero e ci avrebbe visto giusto in questo caso se al 96,’ dopo una ripartenza in contropiede di Greco che va pescare Cavion in corsa a centro area , il pallone non trovasse il palo interno a portiere battuto rimbalzando poi tra le braccia dello stesso Del Frate.

“Sapevamo che avremmo dovuto forzare , ha detto mister Vecchi a fine gara, mi sembrava giusto iniziare con quattro giocatori offensivi, forse in una partita normale non l’avremmo fatto a 35 minuti dalla fine.
Speravamo in un campo un po’ asciutto, in condizioni migliori, che ci potesse permettere il gioco con i nostri esterni offensivi e invece purtroppo non è stato così. Poi ho messo dentro giocatori di gamba e di forza e, riequilibrando un po’ la squadra, abbiamo trovato il goal, abbiamo preso il palo, forse il secondo goal sarebbe stato anche troppo. Però, intanto, abbiamo recuperato questa gara, proseguiamo nella nostra striscia positiva, mi dicono che sia quasi un record qui, quindi siamo contenti di quello che stiamo facendo, adesso andiamo avanti.

Prestazione? Sicuramente oggi faccio un po’ fatica a valutarla, qualche giocatore sicuramente non era pienamente in palla rispetto agli standard dell’ultimo periodo, poi vuoi il campo, vuoi i 35 minuti, vuoi che abbiamo giocato domenica e tante altre cose, è partita molto strana, molto particolare da affrontare.
Ancora una volta abbiamo avuto un segnale importante dalla nostra squadra, ovvero una squadra che non molla, che lotta e oggi, probabilmente, i valori tecnici non sono usciti da parte di quei giocatori che ce li dovevano dare, ma sono sicuro che siano dovuti anche alle condizioni del campo.
Siamo stati anche un po’ troppo precipitosi, abbiamo buttato troppi palloni senza manovrare, per voler andare subito in area o subito davanti e non abbiamo usato la nostra qualità sugli esterni. 

Sensazione che manca qualcosa davanti? Parto dal presupposto e sono sempre convinto, che se arrivi là, in un modo o in un altro il goal lo fai. Chiaro che per noi l’assenza di Rolfini è pesante, perché comunque abbiamo tre attaccanti potenzialmente da doppia cifra e ce ne restano due. Dobbiamo probabilmente essere più bravi nell’andare alla ricerca del goal con gli altri. Chi ha il goal dentro solitamente sono gli attaccanti, ma in questo momento sono Pellegrini e Ferrari e giocando in questo modo, qualche goal dovrebbe arrivare anche da chi supporta gli attaccanti, qualche goal ancora dai difensori, tutti assieme ci dobbiamo arrivare perché le occasioni ci stanno capitando”.

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img
Rilevanti
- Pubblicità -spot_img
Ultime News
- Pubblicità -spot_img