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Interventi in montagna

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Di seguito vi riportiamo la rassegna degli interventi in montagna avvenuti nella giornata di ieri, giovedì 10 agosto.

Gallio (VI), 10 – 08 – 23

Attorno a mezzogiorno di ieri il Soccorso alpino di Asiago è intervenuto all’uscita del Labirinto Brustolà, dove, nel rientrarecon gli amici da un’escursione, un 69enne di Vicenza era scivolato, riportando una probabile frattura alla gamba.

Raggiunto da una squadra e dal personale sanitario dell’ambulanza, l’infortunato è stato stabilizzato e imbarellato, per essere poi trasportato 500 metri e trasferito nel mezzo, partito in direzione dell’ospedale di Asiago.

Belluno, 10 – 08 – 23

Verso le 11 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato inviato in supporto all’ambulanza a Malga Zovo, a San Pietro di Cadore, dove un ciclista era caduto dalla bici riportando un sospetto lieve trauma cranico. Alle 12.20 circa Falco 2 è volato nel Gruppo della Moiazza, per un alpinista volato primo di cordata sulla Via Decima allo Scalet delle Masenade.

Il 61enne di Eraclea (VE), fermo in sosta con il compagno è stato issato a bordo con un verricello e trasportato ad Agordo per un probabile trauma alla caviglia. Recuperato anche il compagno, lasciato al Rifugio Carestiato.

Belluno, 10 – 08 – 23

Di seguito Falco 2 è stato inviato sulla Torre Piccola di Falzarego, dove un’alpinista Svizzera di 39 anni era caduta sul primo tiro della Via, sul posto anche una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina.

La donna è stata recuperata con un verricello di 40 metri.

Pieve di Cadore, 10 – 08 – 23

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è invece diretto sul sentiero numero 452 sotto il versante sud del Nuvolau, per un escursionista caduto, in gravi condizioni per un probabile politrauma.

Il 55enne di Roma era infatti ruzzolato per una cinquantina di metri. Preso in carico da equipe medica e tecnico di elisoccorso calati con un verricello di 20 metri, l’uomo è stato trasportato a Belluno. Un escursionista, 43 anni, di Poirino (TO) appartenente a una comitiva in cammino sull’Alta Via numero 4, è stato soccorso da Falco 2 lungo il sentiero 243, all’altezza della Forcella Bassa del Banco, e accompagnato all’ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla caviglia.

Auronzo di Cadore (BL), 10 – 08 – 23

Nel pomeriggio la Centrale del Suem è stata attivata dal nipote di un uomo, che lo aveva avvertito di aver perso l’orientamento nella zona del Popera e non era più raggiungibile al cellulare.

Imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Auronzo, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione ed ha individuato il 76enne di Bettona (PG), sotto Forcella Paola, ai margini del Ciadin del Biso. Recuperato con un verricello di 30 metri, l’escursionista è stato lasciato al Rifugio Auronzo.

L’uomo recuperato in gravi condizioni sotto il Nuvolau è stato trasportato all’ospedale di Treviso.

Val di Zoldo (BL), 10 – 08 – 23

A scadenza effemeridi l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Via Gianeselli allo Spiz di Mezzo degli Spiz di Mezzodì, dove una cordata di alpinisti tedeschi era bloccata incapace di proseguire.

Poiché tre quarti della parete erano coperti dalle nuvole, non è stato semplice individuare i due uomini, di 48 e 22 anni, fermi al 9° tiro, finché non hanno acceso la torcia del telefonino e l’equipaggio è riuscito a individuarli. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri, i due scalatori sono rientrati con l’eliambulanza a Pieve di Cadore. 

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