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Lanerossi continua la striscia positiva e vince con l’Arzignano 1-0

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Poteva aprire la partita Pellegrini che dopo 2 minuti di gioco entra in area, si libera con una serie di finte  e conclude con un destro che viene ribattuto dal portiere avversario Pigozzo.

Poi il modulo differente 3-5-2 che applica l’Arzignano un po’ a sorpresa rispetto alle attese costringe i biancorossi a dover modificare le giocate preparate permettendo così all’Arzignano di contenere le linee di gioco biancorosse che devono necessariamente variare i posizionamenti in campo.

Certo forse anche il grande dispendio non tanto fisico quanto mentale di mercoledì all’Euganeo con il Padova si fa sentire ma il Vicenza  riesce comunque a creare una serie di occasioni e presupposti per cercare la via della rete ancora con Pellegrini, De Col che centra la traversa dopo un’uscita a vuota di Pigozzo sul cross dalla sinistra di Costa, Cavion che di testa spedisce fuori un traversone di Della Morte e ancora Pellegrini che su una punizione di Costa respinta dal portiere batte a botta sicura con il pallone che finisce a lato di poco.

L’Arzignano comunque non sta a guardare e si fa pericoloso con Faggioli lanciato da Davi e con Parigi che su uno schema da calcio d’angolo calcia di sinistro con Confente che interviene smanacciando a lato il pallone.

Siamo al 42’ e il Vicenza va a battere un calcio d’angolo sulla sinistra che così racconta il capitano Golemic:  “l’avevamo preparato per il Padova, poi abbiamo visto come si erano messi in campo, ci siamo detti due parole e con i piedi che abbiamo, con Pippo e con Ronnie è come se avessimo già mezzo goal siglato per come la mettono in area. Finalmente anch’io sono riuscito a segnare, perché ci tenevano anche tutti i miei compagni che mi dicevano sempre “dai manca solo il tuo goal”.

Esecuzione perfetta da parte di tutti che porta il vantaggio al Lanerossi e la soddisfazione anche di mister Vecchi: “Sulle palle inattive abbiamo dei gran calciatori e degli ottimi saltatori. Era strano che all’inizio non riuscissimo a sfruttarle, perché abbiamo chi calcia bene e chi salta bene. Poi ho nello staff gente lungimirante e illuminata su queste cose, come il preparatore dei portieri, Marco Onesti e il vice allenatore, Omar Danesi. Con loro stiamo a discutere ore su cosa fare e cosa provare e riusciamo sempre a tirare fuori qualcosa di importante, perché hanno delle idee sempre valide”.

Entra meglio in campo il Vicenza nella ripresa e tiene in controllo la partita fino al fallo duro di Della Morte su Boffelli che gli costa un cartellino rosso lasciando la squadra in inferiorità numerica che è costretta ad accettare una battaglia dura, con una partita che va incattivendosi ma che vede i biancorossi ribattere colpo su colpo, anche fisico, agli avversari, il subentrato Tronchin va al contrasto di un avversario praticamente appena fuori avversaria, ribatte il pallone sul quale interviene il portiere, va a ribattere anche la respinta del portiere che addirittura Ferrari nn riesce a raggiungere all’altezza dell’area piccola, poi Greco anch’egli subentrato va in contrasto a centrocampo con avversario mettendoci faccia e testa e rimanendo a terra anche oltre il fischio finale. Questo per dire che forza e volontà sono state gettate in campo senza che nessuno si sia tirato indietro.

Una partita un po’ sporca che riuscire a vincere è stato importante così come sottolineato anche da Vecchi: “ Vittoria che fa bene? Sicuro. Non eravamo belli come nelle ultime gare e nonostante questo siamo riusciti a creare occasioni nel primo tempo e comunque abbiamo giocato una gara con attenzione, mettendo il corpo e la testa in mezzo ai contrasti. Tutti segnali importanti di giocatori e ragazzi che si stanno spendendo, mettendosi anche un po’ a repentaglio, però questo ci porta ad essere tutti contenti e vedere una curva spettacolare come quella di oggi, siamo felici di vedere un ambiente ricostruito e dobbiamo mantenerlo così con l’impegno e con le prestazioni che stiamo facendo.

Finisce con terzo posto in classifica consolidato non solo dai punti ma dall’atteggiamento che tutta la squadra sembra aver assimilato e mettere in atto al meglio gli schemi e linee di gioco, forza e volontà che mister Vecchi richiede, con l’occhio ormai ai play off come evidenziato da un altro protagonista dell’incontro, Filippo Costa: “Siamo terzi, una cosa inimmaginabile fino ad un paio di settimane fa e adesso ci troviamo in questa posizione, intanto dobbiamo pensare ad arrivare a terzi e poi dobbiamo pensare partita dopo partita. Dobbiamo provare a fare più punti possibili, poi vedremo all’ultima giornata se saremo la miglior terza dei tre gironi, che sarebbe un bel vantaggio ai play-off”.

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