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Recuperati escursionisti

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Durante le giornata di ieri sono stati recuperati alcuni escursionisti a Gallio e ad Auronzo di Cadore.

Gallio (VI), 08 – 08 – 23

Questa mattina la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Asiago, per un cercatore di funghi che si era fatto male, cadendo nel bosco in località Termine.

Il 67enne di Cogollo del Cengio (VI), che era stato notato da due persone di passaggio, poi andate incontro ai soccorritori, è stato raggiunto da una squadra avvicinatasi in fuoristrada e di seguito a piedi per 700 metri. Imbarellato per una possibile frattura alla gamba, l’uomo è stato trasportato alla jeep e da lì trasferito all’ambulanza partita in direzione di Asiago.

Pieve del Grappa (TV), 08 – 08 – 23

Poco prima di mezzogiorno il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato per recuperare un cane, akita americano, finito bloccato in un canale, dopo essere scappato all’improvviso al controllo della padrona, probabilmente seguendo le tracce di animali selvatici.

Muna, una cagnona di 40 chili, stava passeggiando con la sua proprietaria, una 25enne di Loria (TV), e il padre lungo il sentiero 151 in Valle di San Liberale, quando è scesa qualche metro nel canale. L’uomo aveva tentato di riprenderla con una corda, ma Muna era scesa di altri 10 metri.

Quattro soccorritori hanno raggiunto padre e figlia e hanno attrezzato una calata, con un ancoraggio su una pianta. Un tecnico è sceso dalla bestiola e l’ha dotata di imbrago. Entrambi sono poi stati sollevato verso l’alto con un sistema di paranchi. Muna è stata poi consegnata alla sua padrona. Presenti anche i Vigili del fuoco.

Auronzo di Cadore (BL), 08 – 08 – 23

Nel pomeriggio la Centrale del 118 è stata contattata dalla compagna di un escursionista precipitato dal Sentiero Bonacossa, l’allarme lanciato anche da altre persone che avevano assistito all’incidente.

Arrivato prima di Forcella Rin Bianco, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il corpo esanime del 26enne slovacco una quarantina di metri sotto il sentiero nel tratto non attrezzato. Sbarcati con il verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica, non è restato purtroppo altro che constatare il decesso del ragazzo, dovuto ai traumi riportati.

Con il supporto di due soccorritori della Guardia di finanza di Auronzo trasportati in quota dall’eliambulanza, la salma è stata imbarellata, recuperata e portata a valle per essere affidata al carro funebre.

Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è inoltre intervenuta sopra il Rifugio Costapiana, dove una coppia di San Donà di Piave (VE) si trovava in difficoltà fuori sentiero. Una volta individuati, marito e moglie sono stati raggiunti dai soccorritori e tratti in salvo.

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