- Pubblicità -spot_img
HomeUltime NewsSeconda nidificazione del Cigno Reale nel fiume Brenta

Seconda nidificazione del Cigno Reale nel fiume Brenta

- Pubblicità -spot_img

Fiume Brenta: in un ansa la seconda nidificazione del cigno reale

La natura continua il suo corso in un ansa del fiume Brenta ai confini con il vicentino a Santa Croce Bigolina, a Cittadella (PD). Qui è avvenuta la seconda nidificazione di una coppia di cigno reale con la nascita di 2 piccoli. Anche se la specie è molto comune in Italia, una covata per l’area del fiume rappresenta sempre un evento emozionante.

L’anno scorso erano nati 3 esemplari, ma il nido fu sommerso dall’acqua. Un appassionato di natura che corse in loro aiuto per salvare la covata aveva messo vicino della paglia e dei rami. La coppia di cigni è così riuscita a ricostruire nuovamente il nuovo nido riportando i 3 piccoli al sicuro.

Nella nidificazione di quest’anno l’esemplare maschio ha collaborato alla cova e i pulcini appena nati sono già in grado  di nuotare e i genitori presentano una spiccata cura e preparazione verso la prole. Infatti è da sempre che il cigno è simbolo di armonia e cambiamenti, affascinante ed elegante allo stesso tempo.

L’emotività del Cigno Reale

Non c’è da sorprendersi che questi splendidi animali dal punto di vista emotivo sono tra i migliori che si possono trovare: il cigno reale è monogamo per tutta la vita e nel caso perda per qualsiasi motivo il partner stenta a rifarsi una vita di coppia lasciandosi, a volte, morire a causa della perdita.

Le aree bagnate all’interno del Brenta sono zone importantissime, scrigni ricchi di  biodiversità che diventano luogo di riproduzione per gli anfibi, otre ad essere anche  zone  con la presenza dei graziosi  limicoli come i piro piro  e i cavalieri trampolieri. 

Una nota curiosa che ha attirato l’ attenzione di molti è questa: fino a poco tempo fa non c’era  la presenza di una coppia di oche, una  bianca e una selvatica, presso  l’alveo del fiume. Molti si sono chiesti da dove queste ultime possano arrivare ma, per ora, è un mistero che lasciamo alla natura.

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img
Rilevanti
- Pubblicità -spot_img
Ultime News
- Pubblicità -spot_img