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Soccorsi escursionisti in montagna

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I soccorsi in montagna nel fine settimana

Anche questo fine settimana sono molti gli escursionisti soccorsi nei sentieri in montagna, di seguito una rassegna degli avvenimenti verificatesi nel fine settimana appena trascorso.

La Valle Agordina (BL), 30 – 07 – 23

Sabato sera, passate le 20.30, il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato per una persona precipitata in un dirupo sopra la frazione di Noach. Salito con un’amica di famiglia al belvedere che domina la vallata, mentre sedevano su una panchina, D.L., 57 anni di La Valle Agordina (BL) si era infatti sbilanciato indietro ed era caduto nel vuoto.

La donna ha subito chiesto aiuto e, ottenute le coordinate del luogo, a scadenza effemeridi sul posto è arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato con un verricello di 40 metri tecnico di elisoccorso e medico. Purtroppo non è stato possibile che constatare il decesso dell’uomo – caduto una ventina di metri da un salto di roccia e ruzzolato nel bosco ripido altri 30 – dovuto ai traumi fatali. Una squadra di nove soccorritori è quindi scesa tra la vegetazione, ha imbarellato la salma e ha provveduto al suo recupero, sollevandola fino alla strada sterrata con il supporto di un argano, per poi affidarla al carro funebre.

Teolo (PD), 30 – 07 – 23

Alle 12.40 circa di domenica, il Soccorso alpino di Padova è stato attivato dalla Centrale del Suem, per intervenire in supporto all’ambulanza in località Cascate di Schivanoia, dove una turista tedesca di 57 anni, messo male un braccio, aveva riportato la sospetta lussazione di una spalla. La donna, che si trovava con il marito, è stata raggiunta dal personale sanitario e da sei soccorritori, che le hanno prestato le prime cure. Una volta imbarellata, è stata trasportata per circa mille metri fino all’ambulanza partita in direzione dell’ospedale di Abano Terme. 

Belluno, 30 – 07 – 23

Ieri mattina verso le 10.45 una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina è stata inviata lungo il sentiero numero 449, che porta al lago di Pianozes, dove un 53enne di Volpago del Montello (TV), uscito fuori via per cercare funghi, si era procurato un sospetto trauma alla caviglia.

I soccorritori si sono avvicinati in jeep, per poi proseguire a piedi e raggiungere l’infortunato, che si trovava con altre tre persone. Portato al fuoristrada, l’uomo è stato accompagnato al rendez vous con l’ambulanza diretta al Codivilla. Attorno alle 12.45 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nella zona di Col Quaternà, Comelico Superiore, poiché una 47enne austriaca era caduta con la mountain bike sul sentiero 148.

Equipe sanitaria e tecnico di elisoccorso, atterrati nelle vicinanze, hanno medicato la donna per un sospetto lieve trauma alla testa, alla spalla e al polso, l’hanno imbarcata e trasportata all’ospedale di San Candido. Il Soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuto in località Pian de la Bela Freina, tra il Castello di Andraz e passo Valparola, in quanto un 66enne di Ravenna si era fatto male a una caviglia e non era più in grado di proseguire. L’escursionista è stato portato in jeep fino al Castello di Andraz da dove si è allontanato coi propri mezzi. L’eliambulanza ha infine recuperato un turista della Repubbluca Ceca di 42 anni, che si era sentito poco bene al Rifugio Vandelli ed è stato trasportato per accertamenti a Cortina. 

Pieve del Grappa (TV), 30 – 07 – 23

Alle 13.50 circa di ieri, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato, a seguito della chiamata di un escursionista rimasto incrodato in Valle della Madonna sul Monte Grappa. Il 68enne di Ponte San Nicolò (PD) era uscito dal sentiero seguendo una traccia sbagliata ed era scivolato in un ripido pendio bloccandosi aggrappato a un albero. Guidato via radio da un soccorritore che era in contatto telefonico con l’uomo, l’elicottero di Treviso emergenza ha individuato il punto in cui si trovava, a circa 800 metri di quota. Calato con un verricello di 50 metri, il tecnico di elisoccorso lo ha assicurato a sé e issato a bordo. Affidato alla squadra in attesa a valle, l’uomo si è poi allontanato con i propri mezzi. 

Pedemonte (VI), 30 – 07 -23

Verso le 17.40 di ieri, il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un ciclista che si era sentito male lungo una strada forestale in frazione Carotte. A chiamare lui stesso, colto da malore mentre si trovava in mountain bike.

Una prima squadra veloce ha raggiunto velocemente l’uomo, seguita da altri soccorritori – 13 in tutto – e dell’ambulanza con a bordo un medico. Cosciente, ma in probabile stato di paura, prestate le prime cure è stato caricato a bordo e trasportato all’ospedale di Santorso per le verifiche del caso.

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