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Un Piccolo Gesto

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a cura del Dottor Sergio La Bella

Un Piccolo Gesto. Il cambiamento con il Rebirthing. Rebirthing, che significa rinascita, ha preso questo nome dal lavoro di un operatore olistico degli anni 70.

Leonard Orr mise a punto una tecnica di controllo del respiro, il cosiddetto respiro consapevole, riprendendo antiche procedure orientali. 

Egli si rese conto che il paziente, sottoposto a sedute di controllo del respiro, attraverso il rivissuto di ricordi passati, riusciva a contattare delle parti profonde di sé, che risalivano sino al momento della nascita o anche prima.

Il respiro o pneuma richiama al concetto di anima o di vita. La vita fu introdotta dal Creatore insufflando dell’aria nella bocca del primo uomo. Il respiro rappresenta lo stato vivente di ogni organismo. Il respiro del corpo umano è controllato dal sistema neurovegetativo, il quale a sua volta è molto sensibile alla sfera emozionale.

La frequenza del respiro aumenta, ad esempio, quando siamo in ansia, oppure, rallenta quando siamo molto rilassati. Così il controllo del respiro è in grado di suscitare emozioni profonde.

Il riconoscimento di emozioni profonde che il soggetto ha subito in età infantili o adolescenziali consente di liberare dei blocchi energetici ed affrontare così dei nuovi percorsi evolutivi e, quindi, affacciarsi ad una nuova vita. 

Prima della seduta si instaura un colloquio con il cliente, durante il quale si focalizza la tematica da prendere in esame. L’ascolto attivo del counselor riflette al cliente le sue stesse descrizioni, aiutandolo così ad esplorarsi dall’esterno. Già in questa prima fase il cliente comincia a focalizzare la sua tematica, poi nella fase del respiro guidato, l’intuizione delle tematiche avviene in maniera più profonda. L’empatia raggiunge dei livelli di profondità tale per cui si verifica una comunicazione subliminale, quasi telepatica. 

Il setting della seduta è molto accogliente, il cliente viene fatto accomodare su un lettino o su di un tatami di stuoia.

Viene quindi guidato nel ritmo e nell’intensità del respiro, mentre parole chiave vengono pronunciate dal rebirther.

Inquinamento

Nel caso della seduta collettiva la tematica viene suggerita dal rebirther seguendo un percorso di crescita spirituale di un gruppo. Alla fine della seduta avviene una condivisione dei vissuti dove spesso molti dei partecipanti riconoscono i propri.

La tecnica del Rebirthing è rivolta a chiunque voglia condurre un percorso di riscoperta del sé più intimo o che voglia semplicemente ardire ad uno stato di benessere profondo.

Durante una seduta individuale, che dura circa un’ora e mezza, nulla viene forzato, lasciando tutto nell’assoluta liberà e nei tempi propri dell’individuo.

Le tematiche vengono suggerite ma mai introdotte con modalità direttiva. Il rispetto della persona è condizione necessaria per il verificarsi della comunicazione profonda. Spesso la seduta conduce ad un vero e proprio stato di estasi, che è la condizione naturale più autentica dell’uomo. Si tratta di riconquistare uno stato naturale al di fuori dei condizionamenti della frenetica società moderna.

La frequenza delle sedute può essere settimanale o quindicinale, a seconda del bisogno individuale.

Il Rebirthing è una tecnica che associa delle suggestioni dialogiche con degli elementi neurovegetativi chimico-fisici. Il controllo del respiro consente infatti di controllare la concentrazione di ossigeno e di anidride carbonica nel sangue, interferendo direttamente sulla funzionalità del sistema nervoso, aprendo una porta di accesso alla propria autentica condizione di natura. La tecnica, in via teorica, può essere condotta autonomamente ma, trattandosi di un percorso di trasformazione e di cambiamento che fa emergere tematiche emozionali profonde, è sempre meglio essere seguiti da un rebirther. 

Maggiori informazioni le trovate sul sito www.salutaria.it

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